chiara dutto allevatrice cinofila enci fci

Chiara Dutto

Allevatrice cinofila riconosciuta ENCI e FCI

Quando andavo alle elementari, la mia scuola era vicina a casa, in quinta la mia mamma mi dava il permesso di tornare a casa a piedi dopo la scuola, facendo il tempo prolungato uscivo alle 16.30 e in 10 minuti ero a casa.

Il mio percorso era sempre lo stesso, passavo davanti a casa di Billy, meticcio simil collie, a Rudy, pastore tedesco e a Tea una bellissima husky.

La padrona di Tea mi permetteva di entrare a giocare con la cucciola nel suo giardino, era talmente tanta la gioia che mi dava quella tenerotta che capitava che mi perdevo via e non mi rendevo conto del orario, tant'è che una sera mentre mi stavo rotolando nell'erba con la mia amica Tea, sentii delle voci in lontananza che chiamavano il mio nome, in quel momento mi accorsi che era già buio e che mia mamma e mia sorella erano in giro a cercarmi preoccupate.

Appena mi videro uscire dal cancello di casa di Tea, mi urlarono: " ma dove sei stataaa???" e io molto tranquillamente risposi: " Con Tea!!"

Quella sera, quando andai a letto mi misi a pensare alla mia giornata e capii che avevo un nuovo sogno da mettere nel cassetto accanto a quello di diventare un astronauta, da grande avrei voluto lavorare con i cani!!

A quel tempo non sapevo bene che cosa volesse dire, ma sapevo per certo che quando stavo con loro tutto era magico.

Passarono gli anni e questo mio sogno iniziò ad essere sotterrato dagli amici, dagli impegni, dal lavoro in ufficio, dalla famiglia con tutto ciò che comporta.

La mia vita andò in una direzione ben diversa!

Con il tempo iniziai ad avere timore dei pelosi e persi di vista il mio sogno, finché, un giorno, mi ritrovai disoccupata.

Avevo lavorato come impiegata tutta la vita e non sapevo fare null'altro.

Per puro caso, la mia parrucchiera mi disse che nell'allevamento di cani dove lavorava sua sorella, cercavano una ragazza per lavorare con i cani.

Armata di coraggio, andai a fare il colloquio e presto fatto iniziai a lavorare lì.

Da ormai tre anni, soffrivo di una brutta depressione, dopo 6 mesi che lavoravo con i cani le mie pastiglie antidepressive erano diventate pelose e scodinzolanti, ero felice! 

Nonostante nessuno credesse nel lavoro che facevo, nonostante nessuno volesse sentire parlare del mio lavoro considerato transitorio, non ci credeva nessuno tranne me!!

Il lavoro in allevamento era concentrato su una sola razza da compagnia, ma un tocco di fortuna e tramite un ragazzo che lavorava in allevamento conobbi una ragazza che faceva la toelettatrice. Frequentando il suo negozio giornalmente per 2 anni, ebbi la possibilità di conoscere innumerevoli razze di cani e il mio amore per i pelosi cresceva ogni giorno e ogni giorno capivo che ero sulla strada giusta!

Smisi di parlare di ciò che riempiva la mia vita con chi non aveva voglia di sentire e resi il mio obbiettivo solo mio per molto tempo, quel tempo finì con l'arrivo di mio marito.

Un giorno, per parlare, mi uscirono dalla bocca queste parole: "Ma perché non apriamo un allevamento?", il suo diede inizio al realizzarsi del mio sogno, ben presto arrivò la mia Bonny e a seguito Catrina ed Elena...

Tirando le somme mi sento di dover ringraziare l'unica persona al mondo che ha creduto in me e nel mio lavoro... grazie perché è solo merito tuo se quella bambina che giocava con Tea adesso ha potuto tirare fuori quel sogno dal cassetto e realizzarlo!

Ad oggi sono un'allevatrice riconosciuta ENCI e FCI, seleziono l'American Staffordshire Terrier e il mio obbiettivo zootecnico è risanare questa meravigliosa razza da pregiudizi e cattiva selezione genetica e caratteriale.

Da oltre 5 anni eseguo la mappatura genetica delle principali malattie ereditarie della razza quali atassia cerebellare, Displasie, cardiopatie, oculopatie, Ocd della spalla e lussazione della rotula.

Ho collaborato con l'Università veterinaria degli studi di Milano per la ricerca delle cardiopatie, sottoponendo i miei riproduttori a screening cardiologico.

Sui miei piccoli utilizzo un metodo di stimolazione sensoriale profondo per prepararli al meglio al mondo che li aspetta.

Nel prossimo futuro inserirò all'interno del mio allevamento un sistema di screening con bio-risonanza per monitorare ogni cambiamento di salute dei miei "Amstaffigli".

Credo fermamente nell'integrità professionale e non scendo a compromessi quando si tratta della salute dei miei amati Amstaff.

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