Hai deciso di condividere la tua vita e la tua casa con un gatto? Bene, ma prima di fare questo passo devi essere consapevole che stai parlando di un essere vivente che avrà bisogno di te sempre, quindi devi organizzare tutta la famiglia e la casa all’arrivo del tuo nuovo compagno di vita e nuovo membro della famiglia.

Prima cosa:

non pensare che bastino cibo e acqua per renderlo felice, che sia indipendente e non abbia bisogno della tu presenza.

Niente di più sbagliato!

Cosa avere in casa per accogliere un gatto

Una casa a prova di gatto è molto simile ad una casa a prova di bimbo, quindi devi assicurarti che non ci sia nulla di pericoloso per lui.
Ricordati che è tanto piccolo, adorabile e curioso ma, combinare e mettersi nei guai è la sua specialità.

Prima dell’arrivo di Micio a casa, trova un buon negozio di fiducia dove acquistare tutto l’occorrente indispensabile e non.
In questo posso aiutarti io: vediamo un elenco delle cose che dovrai assolutamente acquistare e fare per accogliere il gattino in modo adeguato.

  • Trasportino - da lasciare sempre a portata di zampa, magari con un bel cuscino comodo al suo interno in modo che il gatto si abitui ad entrare ed uscire senza stress e ansia.
  • Cassetta igienica e sabbietta - ce ne sono di diversi tipi, in base alle tue esigenze e spazi in casa. Informati in questa rassegna di cassettine igieniche per gatti.
  • Ciotole - per secco, umido ed acqua.
  • Fontanella - i gatti amano l’acqua che scorre.
  • Cuccia o cesta - crea una "tana" per il tuo gatto: in commercio ci sono cucce di tutti i tipi, forme e dimensioni, ma a volte basta un cartone con un foro di entrata, Micio ama il cartone.
  • Tiragraffi/Palestrina - non solo sono utili per le unghie del gatto, ma servono a creare un punto di osservazione, molto importante per Micio, per questo, potrai anche utilizzare uno scaffale, una libreria e una mensola, se hai la possibilità di creare una parete attrezzata per gatti meglio ancora.
  • Giochini vari - non tutti però vanno lasciati sempre a disposizione.
  • Cibo umido, secco e snack.

Sicurezza in casa per i gatti

protezioni balconi e finestre gatti in casa
Protezioni per balconi e finestre
  • Metti in sicurezza balconi/terrazzi e/o giardini - con griglie, reti resistenti o tunnel in cui il gatto può effettuare percorsi esterni in sicurezza.
  • Elimina le piante che hai in casa - i gatti amano masticare le foglie ma alcune di esse possono essere tossiche, chiedi sempre al tuo Veterinario di Fiducia o ad una Cat Sitter preparata.
  • Metti al sicuro oggetti di valore - potrebbe morderli o rovinarli con le unghie.
  • Metti al sicuro fili elettrici - nascondili e proteggili con dei copricavi, i gatti amano masticarli.
  • Attenzione a oggetti pericolosi - tipo accessori da sartoria (spilli, aghi, spille da balia, ecc…), oggetti di piccole dimensioni, siringhe, fili o nastri che il gatto può ingerire, controlla bene anche sul pavimento, e ricorda…Micio è molto curioso e si infila ovunque.
  • Riponi in un posto inaccessibile e chiuso tutti i prodotti per la pulizia della casa - i gatti sono abilissimi ad aprire sportelli e armadietti, in questo caso possono tornare molto utili i blocca armadietti usati per i bambini.
  • Chiudi sempre i flaconi dei prodotti da bagno, shampoo, doccia schiuma, cosmetici, creme ecc.
  • Attenzione agli elastici per capelli - Micio ama giocarci e ingoiandolo rischia un’occlusione intestinale; lamette, filo interdentale, collane e gioielli vari.
  • Riponi i farmaci in un posto sicuro.
  • Tieni la spazzatura in un posto ben chiuso.

Arredamento di casa a misura di gatto

I gatti amano raggomitolarsi in spazzi angusti: blocca l’accesso sotto al frigorifero, forno, cucina ecc…assicurati anche di tenere cassetti e armadi chiusi, Micio ama intrufolarsi per fare lunghi sonnellini.
Se hai una stanza adibita ad ufficio fai in modo che il gatto non possa entrare e assicurati che non siano a portata di zampa graffette, elastici, punti metallici, penne e monetine o qualsiasi altro oggetto che Micio possa ingerire.

Fai attenzione alle tende e ai tessuti d'arredo, corde comprese: Micio può arrampicarsi, ama farlo e potrebbe restare imbrigliato.

Cosa fare appena arrivato a casa con il gatto

arrivo gatto in casa con trasportino
Arrivo del gatto con il trasportino

Appena arrivi a casa con il gatto, appoggia il trasportino e aprirlo.

Lasciagli tutto il tempo per uscire e prendere confidenza con il nuovo ambiente (spazio, odori, suoni, ecc…), lascialo libero di gironzolare a piacimento una stanza per volta.

Mai forzarlo. Evita di prenderlo in braccio per fargli fare il giro della casa, evita di toccarlo, sarà lui a decidere quando e come avvicinarsi a te.

Predisponi le ciotole con acqua e cibo in un posto tranquillo e non di passaggio, possibilmente non vicine tra loro, i felini in natura non bevono dove mangiano, e così anche la cassetta igienica, come te anche Micio ha bisogno della sua privacy.

Se decidi di lasciarlo libero di uscire all’esterno (cosa che sconsiglio se non hai messo in sicurezza tutto) aspetta che si sia ambientato BENE, e parla col tuo Veterinario di fiducia per il microchip che in certe regioni è diventato obbligatorio anche per loro.

Chiama spesso il gatto col suo nome in modo che si abitui.

NON AVERE FRETTA! La fase di ambientazione richiede pazienza, quindi evita di forzare qualsiasi comportamento.

Se ci sono in casa bambini sarebbe un’ottima cosa dire loro di non urlare o fare troppo chiasso, Micio potrebbe spaventarsi.

Non preoccuparti se non vuole uscire immediatamente dal trasportino, non allungare le mani per tirarlo fuori e non scuotere il trasportino per farlo uscire, per il gatto ogni cambiamento è fonte di stress, RISPETTA i suoi tempi.
Se proprio noti che indugia troppo allora puoi invitarlo offrendogli del buon cibo.

L'influenza della genetica sul comportamento del gatto

Fondamentale: considera la provenienza del gatto che hai adottato, il suo passato, se è un trovatello (strada), se è stato staccato troppo presto dalla mamma, se arriva da un allevamento, da un gattile o associazione, ecc…chiedi sempre TUTTE le informazioni su di lui per essere preparato al meglio.

Se il nuovo ambiente è tranquillo, presto il gatto imparerà a cercarti, chiedendo coccole, attenzioni, giochi e non solo la pappa.
Per questo è importante da subito offrirgli degli spazi sereni evitando pericoli e stress.

Il cibo e il momento del pasto

Per qualsiasi gatto trasferirsi in una nuova casa è stressante quindi è meglio continuare a dargli il cibo a cui è abituato almeno per qualche giorno, per poi cambiare sempre e solo con Alimenti di Alta Qualità il più Naturali possibili.

La scelta del cibo dipende poi dalle tue preferenze oltre che dai gusti del micio, prima fra tutte la scelta se dargli cibo umido o secco o entrambi.

È importante aldilà di tutto cercare di essere regolari e dargli da mangiare sempre nello stesso posto e agli stessi orari.

Il momento della pappa è l’ideale per insegnare al gatto a miagolare a richiesta o ad arrivare quando viene chiamato.
Inoltre nel caso sia stato adottato in un gattile o preso da un allevamento se si tratta di un gatto di razza, è utile chiedere ai precedenti proprietari cosa gli davano da mangiare, così da non creare ulteriori squilibri.

Mai cambiare di colpo la dieta del gatto, ma fallo SEMPRE in modo graduale, c’è una tabella da seguire che ti indico qui di seguito:

  • 1° - 2° giorno: 25% nuovo alimento, 75% del vecchio alimento.
  • 3° - 4° giorno: 50% nuovo, 50% del vecchio alimento.
  • 5° - 6° giorno: 75% del nuovo alimento, 25% del vecchio alimento.
  • Dal 7° giorno: 100% nuovo alimento.

Questo schema vale sia per il cibo secco, sia per il cibo umido.

Regole per il gatto

Diciamocelo…non è detto che Micio le vorrà rispettare, ma è importante da subito dare delle regole, ad esempio quali spazi gli sono concessi e quali no.

Regole per gli umani

nuovo gatto in casa con bambini
Convivenza gatto e umani

Quando arriva un gatto in casa, soprattutto se è la prima volta che si vive questa esperienza, è opportuno stabilire bene delle regole che TUTTI i componenti della famiglia devono rispettare come:

  • Chiudere porte e finestre se il gatto sta in casa o almeno i primi giorni.
  • Alla sera chiudere la gattaiola se il gatto è rientrato in casa.
  • Una persona sola deve dare da mangiare al gatto.
  • Qualora la persona che deve dargli da mangiare non sia presente, allora sceglierne un’altra in alternativa.
  • Stabilire in quali stanze il gatto non deve entrare.
  • Stabilire dove deve stare la sua cuccia.
  • Vietare di dargli da mangiare fuori dai pasti stabiliti e soprattutto NO gli avanzi dei nostri piatti.
  • Chiamare sempre il gatto con il nome scelto.

Viaggi con il gatto

Se si programmano viaggi di lavoro o vacanza, devi pensare al tuo gatto: appoggiati a persone di fiducia, o meglio ad una brava Cat Sitter che si prenda cura di Micio e non solo.

Portare a casa il gatto con un cane già presente

nuovo gatto in casa con cane
Il gatto in casa con il cane

Qualora ci siano in altri animali in casa, ad esempio un cane, è importante prima dell’incontro assicurarsi che il gatto sia a suo agio.
Occorre essere presenti e tenere la situazione sotto controllo.
In genere è più facile portare a casa un micetto cucciolo se in famiglia c'è già un cane, perché il gatto adulto potrebbe non essere accolto con gentilezza da Fido e viceversa.

Va prestata attenzione anche se in casa c’è già un altro gatto.

Ricorda, la casa appartiene al suo primo occupante che non sarà molto felice di dover condividere il suo territorio, non forzare l’incontro.

Se il nuovo gatto è adulto sarebbe meglio tenerli separati per qualche giorno scambiando le loro cucce e giochi in modo da farli abituare uno all’odore dell’altro, facendoli mangiare ai lati opposti della porta chiusa.

Pian piano si può iniziare a dargli da mangiare nella stessa stanza prima in punti opposti per poi giorno dopo giorno avvicinarsi.

ciotola per gatti che mangiano insieme
Ciotola per gatti che mangiano insieme

Se ci sono altri animali in casa, tipo criceti, cavie, conigli…è importante metterli al sicuro.
Pericoli non ce ne sono se il gatto è un cucciolo, poiché imparerà da subito a giocarci insieme senza cacciarli, ma se è adulto allora occorre fare attenzione, così come se ci sono gabbiette con uccellini.

Bene per oggi è tutto, se hai dubbi o bisogno di consigli, non esitare a contattarmi!

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