Noi italiani, lo sappiamo, siamo una popolazione pet-friendly.

Il 67% di noi ha almeno un animale di cui si prende cura. 7,5 milioni sono gatti.

Spendiamo fino ai 100€ al mese tra cibo, accessori, giochi e regalini vari ma le spese potrebbero salire improvvisamente quando si parla di veterinario.

Ed è in questo momento che entrano in gioco le assicurazioni.

Cos'è l'assicurazione gatto

L’assicurazione gatto ti protegge dai costi improvvisi, veterinari e non, legati al tuo gatto.

A differenza dell'assicurazione cane, il gatto casalingo non ha veramente bisogno di un'assicurazione di responsabilità civile (Rc) perché dovrebbe vivere dentro casa ma, per quei gatti che invece amano andare e venire a loro piacimento, è importante stipularne una.
Il gatto di casa si protegge di solito con l’assicurazione per le spese veterinarie.

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Assicurare il gatto per le spese veterinarie

Quale assicurazione scegliere

  • Responsabilità civile: come detto poco prima, il gatto che esce dalle quattro mura di casa potrebbe essere responsabile di danni a cose/persone e/o creare incidenti, per questi motivi è bene stipulare una polizza Rc anche per il gatto.
    Vorrei precisare però che anche il gatto che cammina sul balcone di casa e fa cadere un vaso in testa a qualcuno sta recando lesioni o danni a terzi e tu, in quanto padrone, ne sei responsabile. Quindi valuta bene il suo comportamento e poi decidi quale assicurazione vi calza meglio.
  • Tutela veterinaria: questa è l’assicurazione che va per la maggiore tra i proprietari di gatti. Tutte le spese veterinarie impreviste e connesse ad un intervento a causa di malattia o infortunio sono rimborsate dall’assicurazione.

N.B. la maggior parte delle assicurazioni, per poter risalire ad un proprietario, assicurano solo il gatto microchippato.
Ogni assicurazione ha i suoi piani e le sue garanzie, la maggior parte sono personalizzabili quindi consiglio di spulciare tra le varie polizze online, effettuare preventivi su preventivi e scegliere quella che più fa per te.

assicurazione rc gatto incidenti
Rc gatto per danni accidentali

Quanto costa

Il prezzo varia in base a diversi fattori. Solitamente si valuta il piano assicurativo in base a:

  • pedigree e razza in quanto questa tipologia è più propensa a determinate condizioni specifiche;
  • età: con il passare degli anni il gatto tende ad ammalarsi più facilmente a differenza del gatto giovane che potrebbe comunque manifestare malattie;
  • gatto casalingo o “da giardino”: il gatto che vive prevalentemente in casa sarà più soggetto a problemi di salute, il gatto che esce incorre anche in potenziali incidenti o infortuni.

Altri fattori esterni all’animale riguardano franchigia, scoperti, massimali di rimborso.

Perché assicurare il gatto

Soprattutto se è un gatto di casa, magari si tende a pensare che non avrà mai dei grossi problemi. Però, quando meno te lo aspetti, il micio inizia a stare poco bene e inizia la trafila di visite ed esami dal veterinario con spese non indifferenti. Perché non pensarci prima?
Cistite, disturbi digestivi, diabete, cancro, tiroide, insufficienza renale, malattie cardiache, malattie cutanee, malattie parassitarie sono tutti disturbi ai quali potremmo andare incontro nel corso della vita del gatto, e l’ultima cosa della quale vorrei preoccuparmi io in quel momento, sono i soldi.

L’assicurazione per il gatto non comporta una spesa insormontabile da affrontare, in più, potremo stare tranquilli (almeno sul piano economico) quando e se micio starà male.

Quale polizza scegliere

Ormai la maggior parte delle assicurazioni fanno contratti ai pets di casa. Le polizze sulla casa o del capofamiglia hanno già la copertura dell’animale al loro interno. Altre sono create ad hoc.

Tra queste ci sono:

UnipolSai Cane&Gatto

  • assistenza 24h su 24;
  • unibox PETS, con collare GPS che segnala la posizione in tempo reale sull’app;
  • lesioni a persone o altri animali;
  • danni a cose;
  • rimborso spese veterinarie per intervento dovuto a malattia o infortunio;
  • esami, accertamenti diagnostici, fisioterapia avvenuti nei 30 giorni prima o dopo l’intervento;
  • rimborso spese corso di rieducazione per cani aggressivi;
  • tutela legale;
  • rimborso pensione per ricovero del padrone.

AXA ConFido

  • copertura dal 6° mese di vita fino ai 10 anni, con i rinnovi annuali copre per tutta la durata della vita dell’animale;
  • rimborsa da lesioni provocate dall’animale ai figli;
  • danni a cose;
  • lesioni o morte di persone e/o animali;
  • rimborso spese veterinarie in caso di intervento chirurgico per malattia o infortunio e spese ad esso connesse (protesi, medicinali, fisioterapia…);
  • tutela legale.

Generali

Qua la Zampa di Unicredit

Allianz

Genertel

Genialloyd

Helvetia

DottorDog di 24hassistance

Unisalute

Tippet

Scaricare le spese tramite modulo 730

Chi più e chi meno, prima o poi, ha dovuto fare letteralmente i conti con le spese sanitarie di cane e gatto.

Forse non tutti sanno che è possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese veterinarie fino ad un massimo di 500€, dal 2020 infatti, con la nuova legge di bilancio 2020, le spese veterinarie beneficiano di una detrazione di 70,46 € rispetto ai 49 € di prima.

Questi benefici spettano a chi, al momento del pagamento della prestazione e spesa sanitaria, paga tramite carta di credito, bancomat o altro pagamento tracciabile. Ovviamente vanno conservate fatture e scontrini relativi a visite, esami di laboratorio, vaccinazioni, operazioni, farmaci con prescrizione. Sono esclusi farmaci senza prescrizione, mangimi e antiparassitari.

Insomma, non è molto rispetto ai costi che si affrontano per la salute di cane e gatto, ma è qualcosa.

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