Il Plexer (Plasma exeresis) è una nuova e innovativa tecnica chirurgica che consente di intervenire in particolari condizioni, senza l'uso di anestesia generale. Questa tecnica, proveniente dalla chirurgia estetica umana, è nota anche come "chirurgia per sublimazione" o soft surgery e in questo articolo ti spiego di cosa si tratta e quali sono i suoi campi di applicazione in veterinaria.

Cos'è il Plasma

Il “Plasma” dal punto di vista fisico è inteso come il quarto stato di aggregazione della materia.
Tutti conoscono lo stato gassoso, solido e liquido, ebbene, il quarto stato si pone tra quello liquido e quello gassoso, una sorta di “gas liquefatto” secondo i fisici.

In realtà è gas ionizzato: un gas dove i suoi ioni si incontrano allo stato libero, un insieme altamente instabile di elettroni e ioni globalmente neutro (la cui carica elettrica totale è cioè nulla).

Cosa accade durante la chirurgia al plasma con il Plexer

Il termine "ionizzato" indica che una frazione significativamente grande di elettroni è stata strappata dai rispettivi atomi, creando un raggio attivo di microplasma che, grazie alla differenza di potenziale elettromagnetico tra la punta del manipolo (l'attrezzo utilizzato per intervenire) e il tessuto umano, “destruttura” i componenti dell’epidermide, i cheratinociti, sublimandoli.

La Sublimazione è il termine fisico per indicare il passaggio dallo stato solido a quello gassoso.

Detto in parole semplici: il Plexer è uno strumento che permette di intervenire sui tessuti superficiali senza l'uso di bisturi per asportarne piccole porzioni tramite il processo di sublimazione.

Naturalmente, ci sarà una contestuale biostimolazione del derma, dovuta al calore selettivo e focalizzato trasferito durante l’impatto del raggio di microplasma sul tessuto interessato.

Durante il trattamento con il Plexer verrà prodotto un fumo visibile, come risultato del processo di sublimazione.

Successivamente si formerà una crosticina sulla parte trattata, che cadrà in circa una settimana, senza lasciare ematomi o cicatrici, grazie all’azione superficiale.

A che livello lavora  il Plexer sul tessuto?

Da questo, si intuisce da subito che il trattamento di soft surgery con il Plexer è molto sicuro: si lavora sull’epidermide (dall’esterno verso l’interno) e non si passa lo strato della papilla dermica (a meno che non sia il medico a volerlo).

Il Plexer non crea passaggio di energia elettrica e non produce alcun danno termico.

Per esempio in caso di trattamenti di ringiovanimento periorbitali, non ci sono danni né al nervo ottico né alle zone adiacenti, grazie all’azione precisa e focalizzata, nonché all’assenza di correnti di dispersione.

Plexer in medicina veterinaria

In medicina veterinaria non esisteva un apparecchio per effettuare trattamenti in ottica softsurgery, con opportune caratteristiche tecniche per un approccio non invasivo e non lacerante per i tessuti.

Il Plexer si è dimostrato essere un dispositivo in grado di risolvere piccoli problemi cutanei, lavorando su superfici delicate in sicurezza e in maniera non cruenta, ma efficace su situazioni che se trascurate possono portare a danni più gravi.

Campi di Applicazioni

Blefaroplastica:

  • entropion ed ectropion, distichiasi
  • inizio ipertrofia ghiandola di Harder
  • neoformazioni intra ed extraoculari

Neoformazioni cutanee

  • lipomi
  • fibromi
  • verruche
  • ipercheratosi
  • cheratosi attinica
  • neoformazioni varie

Mucosa gengivale:

  • epulidi
  • gengivectomia

Mucosa genitale:

  • neoformazioni varie.

Trattamento ghiandole perianali

  • con infiammazione
  • infette
  • ascessualizzate
  • fistolizzate.

Biostimolazione delle zone con dermatite mista e zone alopeciche

Il Plexer è quindi uno strumento per la risoluzione non invasiva di problemi congeniti o acquisiti, quali entropion ed ectropion, con situazioni concomitanti di distichiasi, che possono portare il soggetto a continui traumatismi ed auto traumatismi tali da portare la perdita del visus stesso.

La chirurgia al plasma è indicata per trattare zone come l’area peri-orbicolare, con risoluzione completa di tutte le neoformazioni a livello palpebrale, congiuntivale, della terza palpebra e della stessa superficie dell’occhio o le mucose orali/genitali.

Il Plexer è un dispositivo semplice da usare, pratico, maneggevole, sicuro e affidabile.

Vantaggi del Plexer

Questa tecnologia, se correttamente applicata, è estremamente efficace, inoltre:

  • non crea danno termico
  • non causa nessun dolore e fastidio al soggetto
  • permette di intervenire con anestesia topica
  • non provoca sanguinamento
  • non necessita di punti di sutura
  • permette un post operatorio facilmente gestibile a casa.

Quante applicazioni/sedute sono necessarie per intervenire?

Ovviamente la durata dell'applicazione e la quantità di sedute possono variare in base alla natura e dimensione delle lesioni.

Di seguito riporto l'esperienza di alcuni casi che ho trattato, con indicazione della patologia trattata e numero di casi risolti in 1-2 applicazioni.

  • Entropion/Ectropion - 10 Cani, 4 Gatti
  • Angiomi - 8 Cani
  • Cisti sebacee - 12 Cani
  • Cisti Corpo estraneo - 7 Cani, 3 Gatti
  • Cisti Dermoide - 5 Cani
  • Lipomi - 8 Cani
  • Condilomi - 6 Cani
  • Papillomi - 10 Cani, 4 Gatti
  • Epulidi - 5 Cani, 3 Gatti
  • Bonifica aree infette - 20 Cani, 13 Gatti
  • Rigenerazione Ferite - 15 Cani, 10 Gatti
  • Neoformazioni Oculari - 12 Cani, 6 Gatti

Vuoi maggiori informazioni sull'applicazione di questa tecnica operatoria in campo veterinario? Contattami da qui.

Condividi!