Le neoformazioni sono nuove formazioni di tessuti, possono interessare la cute o altri organi, essere di origine maligna o benigna. In questo articolo parliamo delle neoformazioni perianali nel cane: come si presentano, forma, dimensione e numero.

Aspetti delle neoformazioni perianali

Le neoformazioni della regione perianale possono apparire:

  • uniche o multiple;
  • lisce o bitorzolute;
  • a crescita lenta o veloce.

Si trovano in genere intorno allo sbocco anale o alla regione perineale, posta tra ano e vulva nella femmina e tra ano e scroto nel maschio.

In genere il loro aspetto può già darci un'idea riguardo la natura della neoformazione. Le masse maligne di solito sono uniche, a crescita veloce, non lisce e abbastanza infiltranti i tessuti sottostanti, quindi non staccabili dai piani inferiori manualmente.

La differenziazione però si avrà solo effettuando un esame citologico o meglio istologico del tessuto interessato, in quanto molte volte all'aspetto esterno possono apparire indistinguibili.

Adenoma perianale

Gli adenomi perianali nel cane rappresentano l’80% delle neoplasie perianali. Maggiormente presenti nei cani maschi non castrati e nelle femmine ovarioisterectomizzate. Sono infatti ormono-dipendenti. La castrazione nel maschio ne riduce molto le dimensioni nei soggetti predisposti. Si presentano unici o multipli, piccoli, duri e rilevati. La loro natura è in genere benigna anche se possono facilmente sanguinare e infettarsi quindi presentare materiale purulento. Sempre consigliato esame citologico per distinguerli dagli adenocarcinoma.

Adenocarcinomi

Gli adenocarcinoma a differenza dei precedenti non sono ormono-dipendenti. La loro natura maligna li associa spesso a neoplasie testicolari delle cellule interstiziali. Hanno un'evoluzione metastatica lenta. Sono più frequenti in soggetti che hanno superato i 10 anni.

Sono specifici di talune razze:

  • Cocker Spaniel
  • Beagle
  • Bulldog
  • Samoiedo.

Nel gatto questo tipo di tumori sono rarissimi essendo privi delle ghiandole epatoidi (ghiandole sebacee senza sbocco).

Le metastasi più frequenti interessano i linfondi pelvici e sotto lombari. Gli organi maggiormente colpiti sono:

  • fegato
  • polmoni
  • milza
  • reni
  • tessuto osseo.

Gli adenocarcinoma sono più frequenti in cani femmine ovarioisterectimizzate e tipico è il riscontro di ipercalcemia, poliuria e polidipsia per la presenza in circolo di un ormone simile al paratormone.

Carcinomi squamocellulari

Queste neoformazioni sono sempre di natura maligna: molto invasivi dei tessuti sottostanti, provocano fistole e ulcere mucose e cutanee. Sono molto dolenti, danno tenesmo ed emorragie locali. In situazioni gravi portano incontinenza. Crescono molto velocemente e metastatizzano velocemente.

Lipomi nel cane

I lipomi della regione perianale sono raccolte di tessuto adiposo sottostante il piano cutaneo. Si presentano morbidi, circoscritti, con superficie liscia. Sono sempre benigni.

Leiomiomi

Sono rare formazioni benigne a carico delle fibre muscolari lisce della cute perianale.

Melanomi

I melanomi della regione perianale non sono frequenti. Hanno origine dalle cellule malpighiane del canale anale. Spesso sono l'evoluzione maligna di una fistola anale.

Linfomi

Il linfoma anale rappresenta l evoluzione del linfoma del colon che percorre le strutture linfatiche fino ad arrivare all’ano. Dà metastasi lungo i linfatici del retto e ai linfonodi inguinali. Evoluzione veloce e prognosi infausta.

Mastocitomi

Queste neoformazioni sono tipiche della regione perineale del cane. Presenti sotto forma di unico nodulo da 1 a 10 centimetri, privo di peli, arrossato e ulcerato. Colpisce cani adulti sopra i 10 anni. Tipici di alcune razze:

  • Boxer
  • Boston terrier
  • Setter inglese
  • Golden Retriever
  • Labrador
  • Bassotto.

Evoluzione lenta e poco metastatici.

Esami citologico e biopsie

È fondamentale effettuare una diagnosi certa prima di approcciare con una giusta terapia.

Terapia medica

Negli adenomi è consigliata in primis la castrazione e poi una breve terapia ormonale.

Nelle neoformazioni infette e sanguinanti è opportuno effettuare una terapia antibiotica per via generale oltreché l'applicazione di disinfettanti e cicatrizzanti locali. I soggetti interessati presentano inoltre molto dolore per cui risultano necessari anche antinfiammatori per via generale.

Terapia chirurgica e laser terapia

Le neoformazioni benigne e maligne vanno comunque asportate velocemente.

Il chirurgo riterrà opportuno a seconda del caso operare in maniera tradizionale o con laser tenendosi oltre i 3 cm oltre il tessuto malato. Nelle situazioni di maggiore invasività e malignità meglio effettuare cicli brevi di radioterapia e chemioterapia.

Terapia in Soft Surgery

Se il soggetto è in età molto avanzata e il quadro clinico generale non permette un approccio chirurgico tradizionale in anestesia totale o qualora i proprietari non intendano sottoporre per propria scelta il loro cane alla chirurgia con anestesia totale, esiste l’alternativa in Soft Surgery.

Quest'ultima prevede un’anestesia locoregionale e, se del caso, l'utilizzo di un miorilassante, e la carbonizzazione del tessuto neoformato con tecnologia al plasma. Questa prevede la distruzione del tessuto malato e rigenerazione di tessuto sano. Veloce ripresa e nessuna terapia locale, tranne la corretta detersione.

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