La sterilizzazione nel maschio è un intervento preventivo o terapeutico che necessita di essere valutato con attenzione prima di decidere di effettuarlo esattamente come per la femmina. In questo articolo vediamo quando e come farla.

Cosa significa sterilizzazione o castrazione del maschio?

Nel cane maschio la sterilizzazione, anche detta castrazione, è un metodo utilizzato per indurre la sterilità.
Esistono diverse tecniche. Le più usate in Italia sono quella:

  • chirurgica - cioè l’asportazione dei testicoli detta anche orchiectomia
  • farmacologica - con l’utilizzo di una molecola chimica inoculata nel sottocute.

Orchiectomia

Si tratta di un intervento piuttosto semplice e poco invasivo che prevede un piccolo taglio alla base dello scroto.
I testicoli vengono esteriorizzati ed asportati.

Come per tutti gli interventi chirurgici è implicita la necessità di una visita preoperatoria, una valutazione cardiologica e gli esami ematochimici.

L'orchiectomia è un intervento non reversibile.

In realtà, esiste anche la possibilità di chiudere i dotti deferenti, al cui interno passano gli spermatozoi, in maniera reversibile o meno.
In Italia questa metodica è però poco usata.

Sterilizzazione chimica o farmacologica

Si tratta di un impianto sottocutaneo posizionato, generalmente alla base del collo.

Con una apposita siringa si posiziona una capsula contenente deslorelina che agisce bloccando la produzione di testosterone.

Dopo quanto tempo è efficace l'applicazione di deslorelina?

Tale effetto si instaura circa 6 settimane dopo l’applicazione dell’impianto.

Quanto dura l'effetto dell'impianto?

L'impianto dura per circa 6 mesi, anche di più nei cani di piccola taglia.

Trascorso questo periodo si può ricorrere ad un ulteriore impianto oppure scegliere la sterilizzazione chirurgica.

Quando scegliere la castrazione chimica nel maschio

La castrazione chimica è una metodica reversibile, utile soprattutto quando:

  • c'è convivenza con altri animali della stessa specie;
  • un cane femmina che va in calore e che potrebbe quindi portare a gravidanze non desiderate;
  • cani maschi a stretto contatto - per esempio nei canili.

Perché sterilizzare un cane maschio

Con la sterilizzazione si prevengono o si curano determinate patologie quali:

Può essere utile in caso di convivenza di cani maschi e femmine in cui non si desiderino gravidanze.

Utile anche nei cani in cui, per eccesso di territorialità, vi siano marcature e defecazioni inopportune.

Sterilizzazione e problemi comportamentali

Sicuramente negli scorsi anni il motivo principale per cui si è ricorsi alla sterilizzazione è stato la lotta al randagismo.

Purtroppo però si è ricorsi troppo spesso a questa soluzione pensando di controllare anche tutti i tipi di aggressività ottenendo poi risultati non soddisfacenti.

L’aggressività e la tendenza a morsicare in un cane è quasi sempre dovuta ad un disturbo comportamentale indotto da:

  • mancata socializzazione;
  • isolamento sociale nei primi mesi di vita del cucciolo. Questa situazione è molto frequente nei cuccioli che vivono in ambienti protetti isolati dal mondo reale. Cagnolini che rimangono in rifugi e canili oppure cagnolini, soprattutto di piccola taglia cresciuti ed isolati in appartamento o in giardini privati.
  • maltrattamenti;
  • componente genetica;
  • poca autostima con conseguente paura;
  • competitività per sovraffollamento con problemi di territorialità e dominanza.

In questi casi la castrazione difficilmente aiuterebbe, anzi potrebbe esacerbare una situazione latente o peggiorarne una già evidente.

È fondamentale in questi casi trovare la causa dell’aggressività e, seguiti da un comportamentalista, iniziare un percorso di recupero.

Conseguenze della castrazione sul peso

Come accade nella femmina, anche nel cane maschio dopo la sterilizzazione si può notare un aumento di peso.

La caduta degli ormoni sessuali può indurre un rallentamento del metabolismo.
Ancora una volta ricordiamo che un'alimentazione a ridotto contenuto calorico e del sano esercizio fisico, potranno contenere questo problema.

Quando sterilizzare il cane

Difficile stabilire un’età idonea per sterilizzare il cane maschio.

A parte le patologie delle ghiandole perianali e della prostata che più frequentemente insorgono nei cani dopo gli 8/10 anni, è preferibile aspettare la maturità sessuale quando ci sia già una normale produzione di testosterone ed ormoni tiroidei indispensabili per il corretto sviluppo del cane.

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