Spray, collari o spot on? ecco cosa devi sapere.

Le pulci sono un vero problema per i proprietari dei cani che devono combattere con questi parassiti presenti oramai tutto l’anno.

In questo articolo ti oriento nella scelta dei prodotti presenti tra quelli più o meno efficaci anche in base alla qualità di vita del tuo animale.

Pulci nel cane

Le pulci sono parassiti ematofagi (cioè si nutrono di sangue).

Esse:

  • salgono sul cane
  • mordono per succhiare il sangue
  • lasciano le loro feci
  • scendono e si riproducono

attraverso la produzione di migliaia di uova nell’ambiente.

Ecco perché è così importante non tralasciare anche la disinfestazione ambientale per il trattamento della pulicosi (così si chiama l’infestazione da pulci), attraverso prodotti per l’ambiente ma anche attraverso principi attivi che non consentano ai parassiti di replicarsi.

Come accorgersi della loro presenza?

Le pulci sono insettini piccoli e marroncini che difficilmente si vedono sul cane. Controllare il tuo cane per la sua salute è fondamentale e solo così puoi accorgerti che qualcosa non va.

Se accade significa che l’animale (e l’ambiente) è molto infestato e si possono notare come piccoli parassiti che camminano o saltano sulla superficie cutanea.
Più frequentemente ci si accorge della loro presenza per la vista delle feci che lasciano sul pelo: piccole tracce marroncino scuro.

Queste, se poste su un pezzo di carta scottex e inumidite con una goccia d’acqua si trasformano in una macchia rosso scuro, cioè il sangue che è stato assunto, digerito e poi espulso.

Altro sintomo è sicuramente l’intenso prurito che il cane manifesta, di solito a livello dei:

  • lombi
  • attaccatura della coda
  • coda stessa.

Se il cane dovesse essere allergico al morso, quindi fosse affetto da DAP (Dermatite Allergica da Pulce) una sola morsicata può scatenare una reazione tanto violenta dà poter sembrare quasi convulsiva.

Come scegliere l’antiparassitario?

Esistono diverse formulazioni contro le pulci che si distinguono principalmente per il principio attivo, ma soprattutto, per la formulazione che determina la capacità o meno di essere repellenti o solo abbattenti i parassiti e per quanto tempo.

Antiparassitario per bocca: le pastiglie

Le soluzioni per bocca hanno solo capacità abbattente, quindi non sono indicate in caso di allergia, perché il parassita sale e solo dopo aver morsicato muore.
Sono, però, molto efficaci nella lotta alla parassitosi ambientale in quanto limitano la possibilità di replicarsi nell’ambiente.

Antiparassitario spot on

La sua distribuzione avviene attraverso lo strato idrolipidico cutaneo che, se non è presente (perché si è appena lavato il cane) non riesce a esprimere la sua massima efficacia.

Hanno capacità sia abbattente che repellente.

Sono comodi ma hanno lo svantaggio di dover essere somministrati almeno ogni 30 giorni e in modo corretto (direttamente sulla pelle).

Diventano efficaci dopo circa 2 o 3 giorni dalla loro distribuzione.

Non si possono utilizzare subito dopo il bagno (si deve attendere 2 o 3 giorni dal lavaggio) e non si può lavare il cane se non si vuole ridurre la loro efficacia.

Possono creare forti irritazioni in base alla sensibilità soggettiva del cane.
Tra quelli più efficaci troviamo:

  • Effetix
  • Font line tri act (quest’ultimo ha anche efficacia sulla riproduzione dei parassiti, rendendoli sterili).

ATTENZIONE SONO PRODOTTI CHE POTREBBERO NUOCERE AL GATTO. DA NON UTILIZZARE IN CASO CI SIA CONVIVENZA TRA SPECIE.

Antiparassitario collare

I collari antiparassitari sono la mia prima scelta. Comodi, sicuri ed efficaci, non necessitano di particolari competenze o accortezze nell’essere utilizzati.

Sono efficaci dopo circa 7 giorni dall’applicazione e, a seconda del prodotto, rimangono attivi fino a 6/7 mesi.
Non vengono inattivati dagli shampoo (quantomeno così dichiarano le case produttrici), ciononostante è bene sempre ridurre il lavaggio durante il loro utilizzo.

Quelli più frequentemente utilizzati e efficaci sono:

  • Seresto
  • Scalibor

Spray repellenti

In caso di forti infestazioni è possibile che ci sia la necessità di ridurre la quantità di parassiti presenti sul cane con un unico trattamento che, però non sarà persistente.

In questo caso è utile usare degli spray che possano uccidere i parassiti direttamente e poi lavare il cane con uno shampoo in modo da togliere il veleno sulla sua pelle.

In seguito si dovrà effettuare una disinfestazione ambientale accurata usando prodotti apposta.

Attenzione ai cuccioli

Non tutti i prodotti sono indicati per i cuccioli che potrebbero facilmente intossicarsi con prodotti troppo aggressivi. Per questo motivo è bene rivolgersi al proprio medico veterinario che possa scegliere il prodotto più idoneo.

Infine, ricorda di controllare sempre anche l'ambiente esterno!! I topi e altri animali, randagi o selvatici possono essere portatori di pulci e reinfestare facilmente l'ambiente come il tuo giardino.
Fai disinfestazioni ambientali frequenti e tratta i tuoi pelosi tutto l'anno, anche in inverno, così come consigliano le linee guida dell'ESCAAP.

Condividi!

Ti potrebbe interessare anche