Viaggiare in treno col proprio cane non è più un problema e tutte le compagnie ferroviarie accettano, seppur rispettando alcune regole, i nostri compagni di vita.

Regole per il cane che viaggia in treno

Le regole da rispettare, come accennato nel precedente articolo sui viaggi, possono variare da una compagnia all’altra, per questo motivo, è sempre meglio non dare nulla per scontato e informarsi bene chiamando il servizio clienti.

  • Certificato di iscrizione all’Anagrafe Canina
  • Libretto Sanitario
  • Collare/pettorina
  • Guinzaglio
  • Museruola

è obbligatorio averli.

A proposito di museruola è bene che il cane sia già stato abituato ad usarla: è probabile che non sia necessario metterla ma se, nei posti vicino a voi, ci fosse qualcuno che ha paura dei cani o se il controllore fosse particolarmente ligio al dovere, dovrete riuscire a fargliela indossare e tollerare per tutto il viaggio.

Per i proprietari di cani brachicefali questo può essere decisamente un problema, sia perché non esistono o quasi museruole adatte ai musi schiacciati che per le difficoltà respiratorie. Potrebbe essere utile, nel caso il cane soffra di BAOS (Sindrome Brachicefalica) farsi rilasciare dal proprio veterinario un certificato che ne attesti la patologia e che sconsigli l’utilizzo della museruola.

Come organizzare i viaggi lunghi in treno?

cane in treno nel trasportino
Viaggio in treno con il trasportino

Se il viaggio fosse molto lungo sarebbe meglio affrontarlo di notte, se poi fosse nelle Carrozze Letto o Cuccette sarebbe il top: il cane sarebbe libero di muoversi e di sistemarsi dove meglio crede... o dove è abituato a dormire 😉

Una delle preoccupazioni dei proprietari è la questione “bisogni”. In realtà non è un grosso problema, i nostri cani sono già abituati a trattenersi per 8/10 ore durante la notte, e i gatti difficilmente sporcano nel trasportino. Se evitiamo di farli mangiare poco prima della partenza o di farli bere molto e, ovviamente, facciamo in modo che esauriscano pipì e cacche prima di salire in treno, potranno tranquillamente resistere sino all’arrivo.

Tutt’al più potremo sfruttare eventuali “cambi” per coincidenze o fermate in stazione per fargli fare un giretto… sempre che non rischiate di perdere il treno!

Quanto costa viaggiare in treno con il cane?

Tornando alle regole delle varie compagnie su Trenitalia, per esempio:

  • se le misure massime del trasportino sono 70x30x50, cani e gatti viaggiano gratuitamente in 1° e 2° classe;
  • è ammesso 1 solo animale a persona, indipendentemente da trasportino o guinzaglio.
    Questa è una limitazione abbastanza pesante. Io che ho 3 cani, se volessi viaggiare in treno con loro, dovrei obbligatoriamente trovarmi 2 “compagni di viaggio” per poterli portare tutti e 3 con me.
    Stesso discorso se avete 2 gatti, anche se viaggiassero in un solo trasportino, dovreste partire in 2;
  • i cani più grandi, sempre solo 1 a persona, pagano il biglietto, per Trenitalia la tariffa corrisponde alla metà del prezzo previsto, devono essere tenuti al guinzaglio ed essere muniti di museruola in questo caso avrete un posto libero vicino a voi ma il cane dovrebbe stare a terra. Le compagnie di solito forniscono ai “quadrupedi paganti” una traversina su cui far accomodare il cane. Il consiglio è di portare la loro copertina per farli sentire più a loro agio.
  • nel caso il trasportino rientri nelle dimensioni per cui non c’è l’obbligo del biglietto, sia per i cani che per i gatti, andrà tenuto a terra e non sul sedile. Se volete tenerlo sul sedile accanto a voi dovrete pagare il biglietto.

Il consiglio, specialmente per i viaggi lunghi, è quello di

acquistare comunque il biglietto anche se avreste diritto alla gratuità.

In questo modo avrete un posto libero vicino a voi su cui mettere il trasportino o, se il cane è al guinzaglio, non sarà costretto a schivare le caviglie di un viaggiatore sconosciuto.

Cambi, coincidenze e treni regionali

Attenzione alle coincidenze: se dovete cambiare treno e prendere un Regionale NON POTETE FAR SALIRE IL VOSTRO ANIMALE DALLE 7 ALLE 9 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’.

Un’ultima precisazione dettata dal buon senso: se avete un cane abbaione o un gatto che miagola incessantemente chiedete al vostro veterinario qualcosa che lo calmi. Non è giusto, per chi condivide con voi la carrozza, dover sopportare per tutto il tempo i vocalizzi del vostro cane/gatto. Se siete al vostro primo viaggio fate un sacrificio e provate, prima del viaggio vero, una breve tratta anche solo di un’oretta. Andrà a vantaggio vostro, degli altri passeggeri e, soprattutto, del vostro animale.

Di seguito trovate i link al sito Trenitalia e Italo, lì troverete tutte le risposte alle vostre domande:

FAQ: trova le risposte alle domande più frequenti - Italotreno.it

https://www.trenitalia.com/content/tcom/it/offerte_e_servizi/il_trasporto_deglianimalidomestici.html

Il viaggio in treno è, normalmente, poco stressante per i nostri cani, lo potete vedere dalle foto di François, bouledogue francese, che è ormai un veterano dei viaggi in treno, oltre che in traghetto, dal Veneto alla Sicilia.

Nel prossimo articolo parleremo di navi e traghetti. A presto.

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