Stai pensando ad un viaggio o ad una vacanza in compagnia del tuo cane o del tuo gatto? Cerchiamo di affrontarlo nel migliore dei modi, sia per il tuo che per il suo benessere, sia per quanto riguarda i “preparativi” del viaggio che i vari mezzi di trasporto.

Il viaggio in macchina

viaggiare con cane in auto
Viaggiare con il cane in auto

Il mezzo di trasporto più utilizzato in assoluto per gli spostamenti è l’automobile, a cui l’animale dovrebbe essere abituato sin da piccolissimo, spesso è l’allevatore stesso a far fare ai cuccioli dei brevi viaggi, fa parte dello “svezzamento sensoriale”, abituandolo al Kennel/trasportino.

Se sei tra i fortunati che hanno adottato un cucciolo già “svezzato” non avrai nessun problema e potrai affrontare anche lunghi viaggi in tutta tranquillità. Diversamente, se vuoi evitare che il viaggio sia una sofferenza sia per te che per lui, dovrai abituarlo da subito. Questo argomento richiede un articolo specifico e ne parleremo più avanti.

Il cane sui mezzi pubblici

viaggiare con il cane in treno
Viaggiare in treno

Parliamo dei mezzi di trasporto pubblici: treno, pullman, aereo, traghetto.

I nostri animali sono ammessi su tutti i mezzi purché vengano rispettate alcune regole.

Vediamo quali sono.

Ogni compagnia aerea, marittima, ferroviaria, pur avendo regole e tariffe diverse, ne ha una in comune che riguarda i documenti dell’animale:

  • per i cani Certificato d’Iscrizione all’Anagrafe Canina e Libretto Sanitario;
  • per i gatti basta i Libretto Sanitario, questo per i viaggi su territorio nazionale.

Viaggi all’estero: requisiti per il cane

documenti per viaggiare con il cane
Documenti per il viaggio

Per l’estero il discorso cambia, sono necessari:

  • il passaporto per gli animali da compagnia, documento identificativo rilasciato dalle Asl obbligatorio dal 1° ottobre 2004;
  • la vaccinazione antirabbica che dev’essere fatta almeno 21 giorni prima della partenza.

La questione antirabbica è abbastanza dibattuta perché, dalle ultime linee guida WSAVA, le vaccinazioni andrebbero fatte non più annualmente ma ogni 3 anni e sarebbe comunque preferibile effettuare prima la titolazione anticorpale per dimostrare la Durata dell’Immunità.

Alcuni paesi però non accettano l’esito della titolazione in sostituzione al vaccino. Il consiglio è di chiedere chiarimenti, meglio se via mail, sia al consolato del paese di destinazione che alla compagnia di viaggio e portare con sé copia delle risposte ricevute. Puoi trovare tante informazioni utili anche nel sito ufficiale del Ministero della Salute.

Fin qui abbiamo parlato di quello che è obbligatorio per legge, parliamo ora delle regole non scritte ma dettate dal buon senso.

Prepararsi alla partenza con il cane

Prima di affrontare il viaggio, indipendentemente dal mezzo di trasporto usato, un consulto col nostro veterinario ci eviterà brutte sorprese. Ma cosa dire o chiedere?

  • Sicuramente la nostra destinazione: in base a quella il veterinario saprà consigliarci gli antiparassitari da utilizzare, ci dirà di applicare lo spot-on o il collarino almeno 4 o 5 giorni prima della partenza, sia per far sì che all’arrivo sia già efficace sia per verificare, nel caso fosse un prodotto diverso da quello utilizzato normalmente, che il cane/gatto lo tollerino senza problemi.
  • Nel caso il nostro animale debba assumere terapie ci faremo fare le ricette necessarie per poter partire con la giusta scorta di farmaci. Ricordiamoci anche del necessario per i piccoli incidenti, per esempio le pinzette per una spina o il disinfettante per una ferita. Per i nostri animali viaggi, cambiamenti di abitudini, di orari, di ambiente sono sempre fonte di stress. Probiotici, fermenti lattici, prodotti naturali rilassanti ci vengono in aiuto e il veterinario saprà consigliare se e cosa utilizzare.
  • Manteniamo anche in vacanza le stesse abitudini alimentari, se non siamo sicuri di trovare lo stesso cibo a cui il nostro animale è abituato portiamocelo da casa. Eviteremo di rovinarci la vacanza e di far star male lui.
  • Informiamoci e prendiamo contatto con una Clinica Veterinaria aperta H24 oppure chiediamo, sempre al nostro veterinario, di consigliarci qualche collega affidabile.
emergenze in viaggio con cane
Emergenze in viaggio

A che ora programmare il viaggio con il cane?

Un errore che molti di noi fanno è quello di partire prestissimo al mattino, di solito senza avere il tempo di “far sfogare” il nostro cane che, dopo una bella nottata di sonno ristoratore, si ritrova pieno di energie da “trattenere” per almeno 4/6/8 ore... difficile che se ne stia buono e tranquillo!

L’ideale sarebbe viaggiare di notte

in questo modo i suoi “cicli” non cambiano, oppure farlo stancare il giorno prima: mezza giornata al parco giochi con altri cani o delle belle corse libere dovrebbero smorzare almeno un po’ l’iper-attività.

Bene, a questo punto siamo pronti a partire... in auto, in treno, in nave o in aereo? Lo vediamo la prossima volta.

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