L’educazione cinofila riguarda diversi aspetti della relazione con il tuo cane e di come renderla equilibrata e quindi efficiente, d’altronde quanto è bello poterti godere il tuo amico a quattro zampe nei contesti più diversi della vita avendo la sicurezza che siete preparati ad affrontarli?
In questo articolo andremo a vedere quali sono le tre buone abitudini educative che stanno alla base di una buona preparazione, dopo averti spiegato come insegnare al cane a sporcare fuori.

Prima di iniziare con il dettaglio però, una precisazione: ogni comando che potrai insegnare al tuo cane non sarà efficiente se alla base tra voi non c’è una buona relazione.

Detto questo seguimi insieme al fedele Big-K (il nome di fantasia del nostro amico cane) alla scoperta dei 3 insegnamenti salvavita.

Perché insegnare i comandi salvavita al cane?

Nella vita con il tuo cane ti renderai presto conto che il nostro mondo di umani non è poi così a misura di cane.
Non sempre è possibile la passeggiata nel bosco, giocare liberi in un prato per cui ci saranno occasioni in cui ti ritroverai ad avere a che fare con un contesto urbano caotico o a dover convivere con lo scarso senso civico della nostra società e tutto ciò potrebbe esporre te e il tuo cane a situazioni sgradevoli o pericolose.

È quindi molto importante prepararti per tempo ad affrontare gli “incidenti di percorso”.

Quali sono gli insegnamenti salvavita per il cane?

educazione cinofila in esterna
Educazione cinofila in esterna al lago

Il lascia

La cosa più comune che ti possa capitare è che il tuo cane trovi qualcosa in giro e decida che è sufficientemente interessante da metterselo in bocca.

I pericoli derivanti dal mettere in bocca cose non adatte è ovunque.

Quanti calzini hai dovuto ricorrere per casa? Se hai un gatto quante volte sei inorridito vedendolo interessato alla lettiera?

Insegnare il modo di farsi lasciare le “cose interessanti” è uno step fondamentale perché la tua relazione funzioni senza esporre nessuno a rischi evitabili.

Il lato positivo è che i cani ti insegnano ad essere più ordinato.😉

Uscendo in passeggiata le possibilità che quella “cosa interessante” possa essere anche pericolosa o dannosa aumentano.

Come insegnare il lascia?

Mi raccomando.

Le basi per un buon "lascia" stanno nell’equilibrio dello scambio.

Non in imposizioni fisiche o ordini urlati, anzi questi comportamenti possono minare la fiducia che il cane ha nei tuoi confronti portandolo a due conseguenze pericolose:

  • dimostrare atteggiamenti competitivi o di minaccia (comunicazione di avvertimento)
  • ingerire l'oggetto (bocconi avvelenati, pile, oggetti taglienti, etc.)

Entrambe le situazioni espongono te e il tuo cane a conseguenze pericolose.
Una buona educazione però può preparati ad affrontarle con successo.

Il cane dovrà essere distratto da ciò che sta facendo con altro (una ricompensa che abbia valore per il cane) e accompagnato da una voce, sempre la stessa, che gli intima di lasciare a favore di qualcosa per lui più interessante come un gioco o del cibo appetitoso.

Ripeti questo esercizio, variando gli oggetti che usi e i contesti in cui gli chiedi di “lasciare”, fino a che non abbia compreso che, quando sente la parola "lascia" sa che abbandonare la “cosa interessante” è vantaggioso e quindi la scelta più giusta.

Ricorda di mantenere vivo l'esercizio, facendolo a intervalli regolari. Un educatore ti potrà certamente aiutare a intraprendere il corretto percorso.

come insegnare il lascia al cane

Il richiamo

Un altro step fondamentale è allenare il tuo cane a tornare da te.

Lui ti starà vicino più facilmente da piccolo rispetto a quando sarà adulto, quando le sue motivazioni di razza lo porteranno a sentirsi più felice perlustrando, seguendo una traccia o interagendo con un secondo individuo piuttosto che a due metri da te.
Considera che se prendessimo il 100% dei cani al mondo solo il 10-15% di essi conosce la “vita al guinzaglio” ed è una condizione motivata dalla legislazione statale e resa necessaria per la tutela di tutti, ma che resta innaturale per gli amici a 4 zampe.

Per il cane avere la possibilità di vivere la libertà è un bisogno fondamentale, di conseguenza lo è per te insegnargli a tornare al tuo richiamo!

È importante come al solito che questo insegnamento si basi sul rinforzo positivo e la vostra collaborazione (diversa in base alla razza/e e alla relazione) piuttosto che su una imposizione.

D’altronde, se ci rifletti, quando tua mamma tuonava il tuo nome nemmeno tu le correvi incontro ridendo giusto?
Dovrai lavorare affinché, per Big-K tornare da te sia la scelta più opportuna e vantaggiosa nei vari contesti che vivrete insieme.

lezione di richiamo per cuccioli
Lezione di richiamo per cuccioli

Ricordarti: in Italia gli unici posti adibiti alla sua libertà sono i centri cinofili e le aree cani, ma un’ottimo compromesso per le gite è la longhina.

Come insegnare il richiamo al cane?

Per insegnare al cane a tornare sempre, è bene, soprattutto all'inizio, dotarsi di piccoli premi che potranno essere sostituiti da carezze e premio in voce, quando il comportamento è consolidato.

Il resta

Il “resta” è un esercizio fondamentale.

Assieme al richiamo, rappresenta una sicurezza nella maggior parte delle situazioni in cui è opportuno avere un comando di “controllo” sul proprio cane.

È il segnale che ti permette di chiedere al cane di restare fermo nell’esatto punto in cui si trova quando gli viene detto ed eventualmente anche in una data posizione (in caso di competizioni) permettendoci di allontanarci da lui e di restare così finché non saremo di ritorno per “liberarlo” dalla richiesta.
Utile in svariati contesti quotidiani come:

  • pericolo immediato - la presenza di qualcosa che lo mette in pericolo;
  • l'attraversare la strada - se dovesse essere uscito dal controllo al guinzaglio;
  • scendere dall'auto sul lato della strada;

E' bene sottolineare che ci sono momenti in cui è meglio che tu non glielo chieda poiché potresti esporlo a rischi o non avere risultati:

  • "come comando di spegnimento" in uno stato di agitazione;
  • in mezzo a un’area cani piena;
  • in un set caotico che lo esporrebbe a rischi.

Come insegnare il resta al cane

come insegnare il resta al cane

  • Scegli luogo con pochi stimoli e con una ricompensa che al cane piaccia.
  • Chiamalo con un tono invitante e fallo mettere in posizione di "seduto” e premialo verbalmente ("bravo/a”)
  • Quando si siede, senza ancora allontanarti, allunga il braccio verso di lui aprendo la mano.
  • Mentre tendi la mano aperta verso di lui, pronuncia il segnale vocale “resta” (o quello che hai scelto);
  • Allontanati da lui poco per volta, se Big-k resta fermo torna da lui, premialo prima verbalmente e infine con la ricompensa che avevi scelto.
  • Ricorda di variare strada facendo l'esercizio, diversificando contesti e difficoltà di svolgimento. Un educatore ti potrà certamente aiutare a intraprendere il corretto percorso.

In conclusione il consiglio migliore per costruire al meglio la relazione con il tuo cane è affidarsi ad un professionista competente che sia in grado di guidarti correttamente nel tuo percorso educativo di crescita insieme.

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