In principio Dio creò l’uomo, ma vedendolo così debole gli donò il cane.

Alphonse Toussenel

Se pensiamo ad un anziano, l'immagine che viene alla mente è quella di un nonno seduto in poltrona con al suo fianco un cane, un ritmo di vita lento, scandito da abitudini e gesti gentili. Non è solo la terza età quella che può trarre i maggiori benefici da una sana relazione con un animale da compagnia. In questo articolo vediamo come e perché incoraggiare l'adozione di un cane anche (e soprattutto) se una persona avanti con gli anni.

Perché fa bene vivere con un cane?

cane per anziani da compagnia
Cane da compagnia: anziani e bambini

In tempi recenti la relazione Uomo-Animale ha conosciuto profondi mutamenti. Questo tipo di “incontro” crea vantaggio in ognuno di noi, in particolare bambini, persone anziane e coloro che soffrono di disagi fisici e psichici. La semplice convivenza con gli animali da compagnia, correttamente impostata, rappresenta già di per sé una fonte di benefici, non è difficile comprendere quanto e come i compagni di una vita possano essere fondamentali nel ruolo di mediatori nei processi educativi e terapeutico-riabilitativi.

Come scegliere un cane per una persona anziana?

Scegliere un cane penso sia molto personale. Ma sceglierlo per un genitore o parente anziano è anche una questione molto delicata. Consiglio di evitare cani cuccioli o esageratamente esuberanti perché potrebbero far cadere o, involontariamente, fare male al compagno di vita: meglio un cane tranquillo, abitudinario e socievole al punto giusto.

Io personalmente andrei con l’Anziano, se possibile, in un canile o in un allevamento a sceglierlo, dove ci sono cani che hanno bisogno di una seconda casa e che hanno ancora tanto amore da dare. In entrambi i casi è bene informarsi sulla "storia" del cane:

  • dove ha vissuto?
  • quali traumi ha subito?
  • ha bisogno di un percorso di ri-educazione?
  • quali sono le sue esigenze "speciali"?

Un cane che necessita di attività fisica costante, quindi per intenderci di correre all’aria aperta almeno una o due ore al giorno, se si vive in città, non è la soluzione giusta per una persona anziana, magari con scarsa deambulazione. In quel caso meglio un cane di piccola taglia e di facile gestione, abituato and andare al guinzaglio.

Se invece volete rendere felice una persona anziana, estremamente attenta alle pulizie di casa, e molto legata ad eventuali porcellane e soprammobili fragili, non regalatele un Retriever che fa la muta del pelo dodici mesi all’anno e che con la coda potrebbe spostare tutti gli “ammennicoli” sullo scaffale.

I bisogni degli anziani

Ogni Anziano ha esigenze personali e da tutelare. Può avere problematiche legate:

  • alla salute;
  • alla mobilità;
  • con disturbi dello spettro neuro-psichico;
  • demenza;
  • ansia;
  • Alzheimer;
  • Parkinson;

ma non solo. Un grande bisogno, trasversale a tutte le età, è sicuramente il bisogno di compagnia, l’eventuale solitudine emotiva, legata anche a nostalgie del passato. Il tutto poi può essere riassunto in uno stato depressivo perenne. Ma ci sono anche tanti anziani felici di vivere in residenze adatte ai loro bisogni o in comunità residenziali attrezzate e con circoli ricreativi a poca distanza.

Le attività IAA o pet therapy in una RSA

Gli interventi assistiti di Pet Therapy con la collaborazione di un Animale (cane, gatto, coniglio o altro) favoriscono lo svago e la distrazione, per combattere l'isolamento, la solitudine e la depressione. La presenza dell’Animale potenzia l'autostima del paziente ed è funzionale al supporto per curare l'abbattimento emotivo. L'interazione con l'animale contribuisce alla stimolazione mentale, favorendo il mantenimento e/o potenziamento delle abilità cognitive.

Con Jack (mix Labrador e Golden di 3 anni), per esempio lavorando in una RSA in provincia di Lecco, abbiamo trovato attività ideali per alcune Signore residenti, con alcune lacune di memoria, legate anche all’igiene personale. Spiegando loro ciò che Jack fa ogni giorno, più che altro che subisce da me, suo coadiutore, come la spazzolatura, il lavaggio denti ogni sera e la pulizia delle zampe, si sono convinte che potevano farlo anche loro, come Jack. Devo dire che due settimane dopo quando siamo tornati a trovarle, avevano un aspetto migliorato ed un sorriso smagliante.

Gli Animali sono stimolo e causa di emozioni positive e possono creare squadra, favoriscono l'integrazione sociale del singolo col gruppo e con gli operatori sanitari.

Allenano la mente e la memoria, anche se compromessa: sono un legame con le attività svolte in passato dai residenti, nelle RSA, mantenendone vivo il ricordo. A questo proposito, con i residenti in una RSA diurna, abbiamo fatto il gioco delle canzoni: chi si ricordava il nome di Jack ed alcune sue caratteristiche poteva rivelarci che canzone cantava da giovane ed il gruppo, all’unisono, al titolo della canzone, iniziava a canticchiarla, con grande stupore e felicità di Jack. Inoltre gli Interventi Assistiti con gli Animali favoriscono l’attività fisica e non dimentichiamo che prendersi cura dell’Animale dà la sensazione per gli Anziani di sentirsi ancora utili.

La vita con un cane in appartamento o in campagna

razze cane per anziani in campagna
Vivere con un cane in campagna

Vivere con un cane in un appartamento in città o con uno sbocco su un giardino privato fa la differenza. Scegliere il cane adatto per il proprio Anziano significa conoscere lui, le sue abitudini e bisogni e rispettare quelle dell’Animale stesso, sia che esso sia un cane, gatto, coniglio, criceto, uccellino, tartaruga o pesce rosso.

Vivere ad esempio con un cane in appartamento per un Anziano significa avere orari più o meno fissi in cui portarlo a fare una passeggiata e a cui dargli da mangiare. Gli Anziani si sa sono abitudinari e diciamo che questo aspetto combacia perfettamente con le esigenze di un cane adatto a loro. Anche la sua pulizia e gestione sono un rito per la persona:

  • spazzolarlo ad esempio quando si rientra dalla passeggiata del pomeriggio;
  • pulirgli le zampe se fuori piove;
  • cambiare la ciotola dell’acqua ogni mattina quando ad esempio si assumono i propri medicinali è una tappa fissa che aiuta anche a ricordare una sequenza di gesti ed azioni ripetute.

Cose da sapere se si regala un cane al genitore anziano

cane per anziani taglia piccola
Cane per anziani di taglia medio-piccola

Se sei un figlio che sta pensando di regalare un cane al proprio genitore, devi essere consapevole del fatto che stai regalando un compagno di vita al tuo genitore, non sceglierlo per l’estetica… La scelta non deve compiacere te, i tuoi bambini o seguire la moda del momento, stai dando un impegno quotidiano ad una persona cara, fai si che anche lui o lei partecipi alla scelta, confrontati con lui/lei su bisogni ed esigenze e soprattutto osservali insieme i primi tempi.

"C’è chi sogna di incontrare gli extraterrestri e non ha mai avuto un cane o un gatto e non sa che cosa ha perso, di quanto affetto e intelligenza sono capaci. Non conoscere e non amare gli animali è una grave perdita per la nostra stessa vita e felicità".

Margherita Hack

Elisa, Jack & Bernie

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