In rete si possono trovare molte informazioni sulla tossicità o meno di alimenti per i nostri animali domestici, ma è raro trovare anche un riscontro scientifico sul perché o sui dosaggi per cui queste sostanze sono dannose.
In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza.

Alimenti nocivi: reazione avversa o tossicità?

Prima di tutto è bene ricordare che:

una sostanza si definisce tossica se, assunta da qualunque animale, provoca, a seconda della quantità ingerita sintomi più o meno gravi.

Ma, molti animali possono essere (come le persone) intolleranti o allergici a qualunque alimento. In questo caso le reazioni avverse si presenteranno solo su singoli soggetti.

Vediamo quindi quali sostanze sono certamente tossiche e quindi non vanno mai date e quali, invece, hanno una alta possibilità di provocare reazioni avverse.

Sostanze certamente tossiche per cani (e gatti)

Alcool

L'alcool, anche in piccole dosi, è tossico.

Può provocare

  • diarrea
  • vomito
  • difficoltà respiratorie
  • incoordinamento
  • tremori

Nei casi gravi può portare a coma e morte.

Cani e gatti hanno il fegato incapace di metabolizzare alcool e altri composti.

L'intossicazione può essere acuta, in caso di grandi quantità somministrate, oppure cronica in caso di piccole quantità somministrate per lunghi periodi.

Non dare mai alcool (vino, birra o altro) al tuo animale perché gli fa male sempre!

Birra

Anche il luppolo fa male, tutte le parti della pianta sono tossiche. A maggior ragione quindi non si potrà somministrare la birra a cani e gatti, in particolare se hanno alte concentrazioni di luppolo.
Purtroppo non è stata ancora identificata la molecola responsabile, ma dopo aver ingerito la birra si può avere febbre molto elevata (ipertermia maligna), per cui è necessario l'intervento del veterinario.

Esistono anche razze maggiormente predisposte e sono tutte quelle che possono andare incontro a ipertermia maligna:

  • Greyhound
  • Labrador Retriever
  • San Bernardo
  • Pointer
  • Doberman
  • Border Collie
  • Springer Spaniel
  • razze nordiche in generale.

Marijuana

L’ingestione accidentale di Marijuana non è così rara purtroppo.

I sintomi, reversibili e dose dipendenti, sono di tipo neurologico e gastroenterico.
Uno studio, ha analizzato 200 casi di intossicazione accidentale da Marijuana nel cane.

Questo ha mostrato che:

  • I segni clinici persistevano (in base alla dose) da 30 minuti, fino a 96 ore, con necessità di ricovero in clinica, sedazione e fluidoterapia.
  • I segni erano evidenziabili già a dosi di 84.7 mg/kg.

E’ possibile che per il gatto gli effetti siano visibili anche prima, essendo sempre più delicato.

Ricordo che anche gli alimenti mantengono inalterate le capacità tossiche della pianta, che anzi diventano ancora più attivi.

Tra le sostanze tossiche sicuramente dobbiamo aggiunger il liquido antigelo (Glicole etilenico) che, purtroppo ha un sapore dolciastro molto gradevole e attrattivo per gli animali.
Non sono rari i casi di avvelenamento da questa sostanza per cui fare particolare attenzione:

  • conservarlo ben chiuso
  • lontano dalla possibilità di accesso
  • ricordare che i cuccioli e i gatti riescono a raggiungere i punti più impensabili.

Avocado

Oltre a cani e gatti anche molti altri animali, non dovrebbero entrare in contatto con l'avocado che può portare a problemi di diversa natura:

  • cardiovascolari
  • gonfiori a testa e collo.

Nei casi gravi la morte.

L'avocado (tutta la pianta non solo il frutto) contiene la persina, che è una tossina fungicida prodotta dalla pianta per difendersi, appunto, dagli attacchi di muffe e funghi.
Per l'uomo non è tossica, ma lo è per gli animali domestici.

La tossicità dipende dalla dose.

Erba cipollina, aglio, porro, scalogno e cipolla

Tutte le piante del genere Allium sono tossiche.

In misura diversa, la tossicità dipende dalla dose.

Contengono il disolfuro-n-propile e altri composti simili. Questi si legano ai globuli rossi e in particolare all'emoglobina.

Il cane a differenza dell'uomo non riesce a staccare queste sostanze, l'emoglobina è incapace di trasportare ossigeno e il globulo rosso danneggiato viene eliminato.

Nei casi gravi quindi si può avere gravi anemia con sintomi che possono comparire anche nei giorni seguenti l'ingestione.

In linea di massima 15gr di aglio fresco/kg di peso sono tossici (vale anche per la cipolla).
È bene ricordare che, nei cibi cotti e nei preparati disidratati, si ha una concentrazione maggiore di sostanza rispetto al fresco.

L'aglio in particolare contiene anche allicina e aioene, oltre quelle presenti anche nella cipolla.

Per questo l'aglio può portare sintomi quali:

  • anemia
  • vomito
  • diarrea 
  • dolori addominali

in quanto queste due molecole sono irritanti per l'intestino.

Tabacco e nicotina

Può capitare, anche qui, l'ingestione accidentale, soprattutto di sigarette (mozziconi), sigari, o tabacco per pipe, vengano assunti.

Il tabacco da masticare, contiene appetizzanti quali il miele, sciroppi, melassa e liquirizia e quindi potrebbe anche attirare gli animali.

La minima dose tossica di nicotina per un cane o gatto oscilla da 20 a 100 mg di nicotina, pari ad un quantitativo che va da una a cinque sigarette o un quinto di sigaro. [Fonte]

I sintomi sono legati ad alterazioni del sistema nervoso centrale:

  • incoordinazione
  • tremori
  • tachicardia.

Al solito, attenzione ai cuccioli, più suscettibili e sensibili anche a piccoli dosaggi.

Xilitolo

Si può trovare all'interno di:

  • dolci
  • gomma da masticare
  • dentifricio
  • prodotti da forno.

Lo xilitolo provoca un rilascio di insulina nella maggior parte delle specie di animali da compagnia, che può portare a ipoglicemia.

I sintomi in base al dosaggio assunto sono:

  • perdita di coordinamento
  • letargia
  • danni epatici.

avocado aglio cioccolato tossici per cani

Caffeina, teina, teobromina (caffe, te e cacao o cioccolato)

Queste tre sostanze sono molto tossiche per il cane e il gatto. Le dosi tossiche sono:

  • Caffeina: 150mg di caffeina/kg (corrispondenti ad una tazzina di caffe) sono tossici.
    Attenzione, nel caffe in polvere la sostanza è più concentrata.
  • Teobromina: è tossica alla dose di 40mg/kg di peso.

Il cioccolato fondente contiene più teobromina del cioccolato al latte, in quanto contiene più cacao.
Anche il burro di cacao (cioccolato bianco) ne contiene.

  • Teina: la dose tossica è molto alta, 150 mg/kg di peso vivo quindi in circa 20 tazze di tè.

Attenzione però a:

  • bustina di te
  • tè molto carico
  • tè in bottiglia
  • prodotto già pronto commerciale

i livelli di teina sono molto più elevati.

Tali sono sostanze resistono ad elevate temperature, ecco perché anche biscotti, dolci, tavolette, preparati in genere sono pericolosi.

I sintomi sono:

  • aumento del ritmo cardiaco e respiratorio, che diventano irregolari se la dose ingerita è elevata
  • iperattività
  • tremori
  • respiro affannoso
  • svenimento 
  • coma nei casi gravi.

I sintomi compaiono circa dopo 4-6 ore dall'ingestione.

cibi tossici per i cani e gatti

Noci di macadamia

Le noci di macadamia si trovano sotto forma di snack per l'uomo o come frutta secca da consumare, come olio puro o per cosmesi.
In questi prodotti è tossico se ingerito.

Non si conosce ancora esattamente il composto contenuto che causa i problemi, ma si sa che circa 20gr di noci pulite/kg di peso sono già tossiche.
I sintomi compaiono da 3 a 12 ore dopo l'ingestione e sono:

  • vomito
  • tremori
  • sonnolenza
  • paralisi degli arti.

Ossa cotte

L’assunzione di ossa cotte, è sempre da ritenere pericolosa.

La loro struttura, dopo cottura cambia diventando una possibile minaccia di perforazione soprattutto per l’intestino.

Anche il darle per sgranocchiare non è indicato, in quanto diventano troppo dure e possono danneggiare lo smalto dei denti.
Quando un cane o gatto ne assume chiamare sempre il proprio medico che valuterà il da farsi.

In caso di ingestione di ossa cotte, non far vomitare il cane: le punte potrebbero lesionare la gola al passaggio, oppure ostruirla

Cibi sconsigliati per il cane

Si tratta di sostanze che sarebbe bene non dare o somministrare con cautela.

Funghi

I funghi sono da evitare in linea generale in particolare per la grande frequenza con cui potrebbero dare intolleranze anche alle persone.

Integratori vitaminici e di sali minerali ad uso umano

Il motivo della controindicazione risiede soprattutto nel dosaggio che è fatto per l'uomo. In particolare i complessi vitaminici o di sali non sarebbero modificabili e scalabili nelle dosi.
Sarebbe possibile utilizzarli, quindi, solo in soggetti con peso di almeno 50 kg.

Latte e latticini

Questi non sono cibi tossici ma, se vengono somministrati in soggetti adulti in cui non c'è una buona tolleranza al lattosio, può provocare disturbi di tipo gastroenterico.
Si possono, invece somministrare latticini con poca quantità di lattosio al suo interno come yogurt, ricotta e kefir.

Limone

Foglie, steli, bucce, semi e frutti di piante e frutti di agrumi contengono acido citrico che, insieme agli oli essenziali presenti nelle piante di agrumi può provocare:

  • irritazioni
  • depressione del sistema nervoso centrale.

In piccole dosi si ha solo qualche disturbo gastrico.
Anche in questo caso è dose dipendente.

Noce moscata

La noce moscata è una spezia abbastanza comune in cucina.

Se cade il barattolo gli animali non dovrebbero assumerla a causa dell'odore particolarmente forte.

Se ingeriscono cibi che la contengono (come la besciamella) si possono avere dei problemi a causa della miristicina, una sostanza che induce una stimolazione continua del sistema nervoso. I sintomi possono rimanere per almeno 48 ore e sono:

  • allucinazione
  • vomito
  • aumento della frequenza cardiaca
  • convulsioni.

Olio di cocco e noce di cocco

In generale qualsiasi prodotto a base di cocco, se dato in dosi eccessive può dare disturbi gastrointestinali.
L'acqua di cocco ha un contenuto eccessivo di potassio.

Pasta lievitata e lievito di birra (impasto per il pane)

L'impasto con lievito fresco arriva nello stomaco dove i lieviti trovano la giusta temperatura per iniziare a proliferare e producono gas.

Il gas può causare un aumento delle dimensioni dello stomaco (che ricordo nel cane è particolarmente estensibile) con dilatazione e possibile torsione gastrica. L'etanolo prodotto dalla lievitazione provoca:

  • perdita di coordinazione
  • perdita di controllo della vescica
  • depressione anche respiratoria
  • morte

Quindi se il cane ingerisce un impasto per pane o pizza, andare subito dal veterinario!!

Il lievito fresco invece, oltre a poter comunque lievitare nello stomaco e produrre gas ed etanolo (certo in quantità molto inferiore rispetto un impasto), può favorire l'insorgenza di malassezie e altre infezioni fungine.

Per questo motivo è sempre bene verificare che non siano presenti anche all'interno di probiotici in caso il cane ne sia affetto.

Susine , albicocche, pesche, ciliegie, frutti con il nocciolo

I frutti di per sé non sono tossici.
Ma il seme contiene l'amigdalina, tossica in grandi quantità.
L'amigdalina viene trasformata in cianuro, che viene poi assorbito a livello intestinale.

Il cianuro è un veleno mortale.

Infine, se i noccioli vengono assunti da animali con un lume intestinale di diametro simile, possono provocare gravi ostruzioni.

Uve e uve secche (uva passa)

L'uva e la varietà secca della frutta possono portare a insufficienza renale in alcuni casi di intolleranza.
Ancora non si conosce la causa e quindi la sostanza che provoca il danno renale, ma proprio per questo è meglio evitare la somministrazione. La dose tossica stimata comunque è di 3gr di uva fresca (meno se uvetta o uva secca) /kg di peso.

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